Bonus industria tessile: definita la percentuale del credito d’imposta


L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento 26 novembre 2021, n. 334506 ha determinato la percentuale del credito d’imposta effettivamente fruibile dai soggetti operanti nell’industria tessile, della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria di cui all’art. 48-bis, D.L. n. 34/2020, conv. con modif. in L. n. 77/2020.

L’art. 48-bis, D.L. n. 34/2020, conv. con modif. in L. n. 77/2020 previsto un credito d’imposta a favore dei soggetti operanti nell’industria tessile, della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria, in misura pari al 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino relative al periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del D.P.C.M. 09 marzo 2020  e a quello in corso al 31 dicembre 2021, eccedente la media del medesimo valore registrato nei tre periodi d’imposta precedenti a quello di spettanza del beneficio.


Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel periodo d’imposta successivo a quello di maturazione.


Il provvedimento dell’Agenzia delle entrate prot. n. 262282 dell’11 ottobre 2021 ha previsto che, ai fini del rispetto del limite di spesa, l’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile è pari al credito d’imposta richiesto moltiplicato per la percentuale resa nota con successivo provvedimento.


Con il provvedimento del 26 novembre 2021 è stata resa nota la suddetta percentuale che è pari al 64,2944%.


Pertanto, la percentuale del credito d’imposta effettivamente fruibile da ciascun beneficiario è pari al 64,2944 per cento dell’importo del credito richiesto.


Con successiva risoluzione sarà istituito il codice tributo da indicare nel modello F24 per utilizzare in compensazione il credito d’imposta di cui trattasi.


Sul bonus, l’Agenzia ha inoltre specificato che, in deroga a quanto previsto nelle istruzioni del quadro RU dei modelli REDDITI 2021, che il credito relativo al periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore delle disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 marzo 2020 deve essere indicato nel quadro RU del modello


REDDITI relativo al periodo d’imposta 2021.